2018,  BIANCHI,  DOC,  Friuli,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  La Cricca

2018 Friuli Busart, La Cricca

Di questa etichetta mi ha colpito l’illustrazione: la sagoma de I Giocatori di Paul Cézanne che ho riconosciuto a colpo d’occhio. Dietro questa scelta così identitaria c’è la mano dei Winefathers, una startup che dal 2014 permette a chiunque lo desideri di “imparentarsi” con vignaioli artigianali, dando vita a progetti che, grazie alle donazioni dei partecipanti, uniscono la passione per il vino alla realizzazione di etichette. Luca Comello e Luca Latronico, fondatori del progetto, hanno deciso di mischiare passione e lavoro sul campo con l’enologo Giacomo Orlando (noto per la collaborazione presso Ronco delle Betulle), creando La Cricca. Le bottiglie prodotte sono circa 4000, tutte con la sagoma de I Giocatori: il vino è piacere, perciò la scelta di un’opera d’arte; il vino è anche amicizia, relazione e compagnia, per questo è stata scelta proprio quell‘opera di Cézanne.
Il Busart, che significa bacio in friulano arcaico, è prodotto con il 50% di friulano proveniente da vigne ottuagenarie, 25% di pinot bianco e 25% di sauvignon da viti più giovani. Friulano e pinot bianco maturano in legno, mentre il sauvignon affina in acciaio. La 2018 è stata un’annata calda, ed effettivamente il grado alcolico riportato in etichetta si sente. Nonostante ciò, la beva di questo bianco è piuttosto snella. Il passaggio in legno del friulano e del pinot bianco compensano ed equilibrano il sauvignon, perciò al naso e nel sorso si trovano sfumature erbacee di campo appena irrorato di brina; erbette fresche e odorose, qualche richiamo floreale di fiori di campagna, dai profumi poco invadenti. Il classico vino che stuzzica senza esporsi troppo, come gli sguardi di due amanti che preludono all’incontro che avverrà, un linguaggio segreto tra due che esclude il resto del mondo.

La Cricca
TEL: +393275618717
MAIL: INFO[at]VINILACRICCA.IT

  • BORIOSI [24/04/20] - 8.4/10
    8.4/10
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  1. massimorustichini 23 Giugno 2020

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