2011,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Josko Gravner,  MACERATI,  Venezia Giulia

2011 Ribolla, Gravner

Per poter apprezzare i vini di Josko Gravner bisogna essere delle persone dallo spirito libero e aver degustato molto con la mente aperta. Dico spirito libero in quanto non condizionato da retoriche e false verità e curioso al punto giusto per scoprire nuovi corridoi del gusto. Dico mente aperta alle novità, che poi non lo sono, e al lasciarsi emozionare.  Dico aver degustato molto, veramente e scientemente, non sbevazzato con gli amichetti facendosi belli per il nome altisonante appena ingurgitato. Finito il pistolotto vi racconto della Ribolla Gialla 2011 di Gravner.  Per prima cosa è importante la temperatura, quella di cantina, sui 16/18 gradi è il giusto. Secondo: il bicchiere, più ampio è meglio è. Piuttosto una vecchia coppa da champagne che un flute. Terzo: preparatevi una pasta con le vongole bella saporita, un coniglio in fricassea, una mozzarella in carrozza, una terrina di radicchio di campo con cipolla e fagioli…  insomma un piatto bello gustoso e aromatico e che vi faccia salivare solo al pensarci. Quarto: bevetevelo in santa pace abbinandolo a quello che avete preparato. Eccolo!! Oro antico con tendenza verso il rame. Ti avvolge con il balsamico marino, note pungenti  mentolate, agrumi e nocciole e albicocche. Al sorso subito i tannini son prepotenti per poi lasciare spazio alla freschezza, facendoti salivare con la sapidità. Pulitissimo, verticale. Continua a chiedere di essere bevuto. Lungo con eleganza. Muscoli longilinei e ben torniti. Poche note per lasciar spazio alle vostre emozioni

Azienda Agricola Gravner Francesco Loc. Lenzuolo Bianco, 9 – Oslavia – Gorizia – Italia – Tel. 0481-30882 – info@gravner.it
  • Gori – 22/01/20

    Vino illuminante, semplice nel farsi amare e piacere ma stratificato e complesso ad ogni giro in più nel calice. Qui la storia è nota ma è splendido come ogni volta il bicchiere la sappia raccontare  con calma serafica e capacità di coinvolgimento unica. Se pensiamo che su The World of Fine Wine ci sono Master of Wine che gli assegnano un 97 e qualcun altro un SETTANTA possiamo capire come sia anche un vino divisiso. Ma non per me.

  • Giacobbo – 13/06/20

    Il 2011 è uno dei millesimi che ho apprezzato di più della Ribolla di Gravner. E’ un vino con cui mi sento allineato. Non si tratta di buono o meno buono, di equilibrio o meno ma di quanto e come il nostro corpo possa accoglierlo. L’ho sempre bevuto senza pormi troppe domande e l’ho amato perché invece lui mi ha dato tante risposte. Spontaneamente.

  • Corazzol – 07/09/2019

    Assaggio datato il mio – urge tornarci – ma stampato in testa. All’epoca fu folgorante, nitidamente staccato da altre annate, profumi più ampi ed espliciti della 2010, per dire. Un assaggio ampio e salato che ricorda una marea crescente; lenta ma inesorabile, occupa tutti gli spazi: palato, testa, cuore. e quando se ne va porta via qualcosa

  • SAVIOLI [11/06/2020] - 9.4/10
    9.4/10
  • GORI [20/01/2020] - 9.6/10
    9.6/10
  • GIACOBBO [13/06/2020] - 9.3/10
    9.3/10
  • CORAZZOL [07/09/2019] - 9.3/10
    9.3/10
9.4/10
Sending
User Review
9/10 (27 votes)

2 Comments

  1. massimorustichini 12 Giugno 2020
    • Liliana Savioli 13 Giugno 2020

Rispondi