1983,  Boca,  DOC,  PIEMONTE,  Podere ai Valloni,  ROSSI

1983 Boca, Podere ai Valloni

Dialoghi quasi reali tra una Signora ed il sottoscritto.
La Signora è un’elegante e nobile donna di una età sicuramente elevata (non si chiede mai l’età alle donne, ancor meno a una Signora, e qualora la si sappia, come in questo caso, non la si rivela), ritta e fiera, pronta per salire sulla sua auto per andare a raggiungere una chiesa poco distante in vista della messa serale.

F: “C., da quanto non assaggia un sorso di vino?
S: “Da tanto tempo. Con mio marito, quando c’era ancora, ogni tanto bevevamo. Poi ho smesso. Mi sono limitata a fumare” (e sorride, sorniona, mentre la osservo)
F: “Sua figlia e suo genero mi hanno fatto questo regalo incredibile: hanno aperto questa bottiglia del 1983, la vostra prima annata. Ha voglia di condividerne un sorso?'”
S: “Accidenti. L’inizio, quando in questo posto ci credevano in pochi. Beh, sì, prendo un bicchiere
La Signora davanti a me afferra rapida un bicchiere, io verso lentamente il vino. Con un lieve movimento solleva la mano, facendo cozzare delicatamente il bicchiere con il collo della bottiglia, giusto per fermarmi. Porta il bicchiere sotto il naso e socchiude gli occhi.
S: “L’ultima volta che ho assaggiato un 1983 non era in forma. Questo invece sì
Io la imito e sento i profumi: dopo una lieve nota polverosa e un po’ fumè il vino si distende. E mi spiazza: una nota di tamarindo sale impetuosa, per poi dissolversi rapidamente e lasciare posto a un frutto decisamente maturo. Ma di sottofondo c’è sempre un ricordo che riconduco all’agrumato. Roteo il vino nel bicchiere e cambia ancora: un fiore appassito, una nota mentolata, un ricordo di sigaro. Tutto in rapida successione, ogni secondo che passa regala caleidoscopicamente verve e profondità al vino.
S: “Questo vino è profondo, Fabrizio. Quanti ricordi mi tornano alla mente
La Signora porta il bicchiere alla bocca e assaggia un piccolo sorso.
S: “Sì, è davvero in splendida forma. Quasi 40 anni e non sentirli
Nuovamente la imito e appena ingerito l’assaggio strabuzzo gli occhi: il vino, che nei primissimi secondi aveva un andamento evanescente, si svela. Pare quasi il momento in cui si toglie da un oggetto un vecchio lenzuolo bianco impolverato, rivelando la magnificenza di quanto era stato celato. Quanta freschezza, quanta eleganza, quanta profondità. La danza dei tannini inizia, sontuosamente lieve ma incessante. Una nota fortemente minerale. Energia, allo stato puro, che si sprigiona dopo essere stata imbrigliata per lungo tempo all’interno del vetro.
S: “Sì, davvero molto interessante. Tu cosa ne pensi, Fabrizio?
Provo a raccontarle tutte le sensazioni: lei continua a fissarmi e sorride. Non è un sorriso di scherno, è un sorriso compiaciuto.
Alza il bicchiere e facciamo un brindisi.
S: “A Guido e al suo folle entusiasmo. A Guido e al Boca“.
Guido era il marito della Signora, colui che 40 anni fa iniziò l’avventura di Podere ai Valloni. E che credette in questo piccolo lembo di Alto Piemonte, regalando, in un pomeriggio qualunque di 40 anni dopo, un sorriso alla sua Signora.

Podere ai Valloni
via della Traversagna 1
Boca (NO)
telefono: 039 0322-87332
email: info@podereaivalloni.it
http://www.podereaivalloni.wine/index.html
  • GALLINO [05/06/20] - 9/10
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