1997,  Castello di Fonterutoli,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

1997 Siepi, Castello di Fonterutoli

Ci sono vini che sono fotografie di un periodo ormai ruggente ma che è passato, almeno nell’immaginario di un certo tipo di bevitore; gli IGT Toscana per esempio, hanno fatto la fortuna della Toscana in un certo momento per poi essere ripudiati; i tagli a base merlot hanno avuto la stessa dinamica anzi, forse sono stati pure più svalutati, a torto o a ragione; e poi c’è l’annata 1997: osannata prima e detestata poi, in quanto perfetta espressione per quel tipo di vino, ma da tenere a distanza per i gusti di oggi. Siamo un paese in cui in fondo la viticoltura di qualità è cosa recente e siamo soggetti a momenti di forte oscillazione di gusti e tendenze, magari imposte, ma questa sarebbe una lunga discussione e non sono la persona più adatta…

Veniamo al vino: morto? Ciccio? Pacciocco? Pesante? Dispiace deludere, nulla di tutto ciò! Certo la quota merlot si fa sentire e pure l’annata ricca fa la sua parte, ma si sente anche la mano di chi sa fare vini; quindi ecco un naso giustamente terziarizzato su carne frollata, prugna molto matura, cuoio, spezia dolce e una sfumata aromatica da erbe secche; in bocca non è grosso, è come deve essere un 50% merlot e 50% sangiovese portato a piena maturità e passato in barrique, ovvero coerente con la carne/prugna/cuoio con in più un’ impronta terrosa/speziata e un tratto di sottobosco; niente arancia nobile, niente ferro, mentre c’è un tratto ematico che ad un certo punto sveglia la bocca; tannini sciolti, no legni invadenti, assolutamente ancora buona acidità a compensare una mineralità che fatica ad uscire, ma il vino ha la sua dinamica e meglio ancora ha la sua beva che sicuramente è ricca ma non è gonfia ne scimmiotta. Un caro vecchio SuperT che ricorda come siamo stati e come si pensava dovessimo essere, lo fa con coerenza, esprimendo quel periodo ed arriva a noi integro e – devo ammetterlo, non so come dirlo – la bottiglia è andata pure finita!

E quindi questa annata 1997? Resto dell’ idea che molti hanno confuso appannamenti come collassi; alcuni 1997 oggi sono più in forma di 7/8 anni fa; questo vino era coerente e probabilmente sul plateau della sua evoluzione, oltre non andrei.

Voto politico, dato per metà con la testa al periodo storico e per metà ai gusti (miei) di oggi con un micro bonus per integrità.

Marchesi Mazzei spa – Via Ottone III di Sassonia n°5, Loc. Fonterutoli
I-53011 Castellina in Chianti (SI) Tel: +39 0577 73571
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  • FASOLO[17/05/20] - 8.8/10
    8.8/10
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