2016,  BIANCHI,  IGT,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti,  Vin de la Neu

2016 Vigneti delle Dolomiti, Vin de la Neu

Un vino in altezza, perché lunga è la bottiglia, una renana sottile, bianca e con ceralacca, un vigneto a mille metri a Còredo in provincia di Trento, lungimirante è l’ambizione di chi lo ha prodotto. Il Vin de la Neu è quasi una chimera, circa 500 bottiglie in tutto. Vengon fuori da un decimo di ettaro piantato ad alberello. L’uva è la Joannither che ha tra i suoi genitori il riesling e il pinot grigio, un’uva Piwi, un incrocio resistente alle principali malattie fungine della vite. Il padre putativo invece si chiama Nicola Biasi, giovane enologo, consulente di diverse cantine che è diventato produttore in montagna, in un piccolo appezzamento di famiglia in Val di Non che ha sempre dato le mele – spesso assai più remunerative dell’uva. Un vino delle Dolomiti che porta nel nome la sua origine. Durante quella prima vendemmia, a metà ottobre del 2013, venne giù tanta di quella neve che il vino non poteva che chiamarsi così, Vin de la Neu. Di cosa sa questo 100% Joannither? Di pietra dolomia di certo, di quella sensazione spiccata di roccia, di un agrume fresco ma non tagliente, di un balsamico di bosco, di una cifra anche esotica, calda, speziata grazie all’accorto uso dei legni – fermentazione e affinamento in barrique – che ispessisce la beva, rendendola quasi densa. Ecco cosa mi colpisce subito, ancora prima di metterlo al naso: lo scivolare lento del vino nel bicchiere. Mi piace questa materia che non ha muscoli ma che fa da contrappunto a un’acidità d’altitudine.

Vin de la Neu
Via San Romedio, 8
Fr. Coredo, Predaia – 38012 (TN)
Tel. +39 0463722981
info@vindelaneu.it
  • Ciancio 13/05/20] - 9/10
    9/10
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