2016,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  METODO CLASSICO,  Rodaro,  VSQ

2016 Brut Nature, Rodaro

Siete mai stati a Cividale? No? Male, andateci, ne val la pena. Anche perché per arrivarci si può percorrere una strada panoramica meravigliosa. Da Cormons a Cividale si attraversa tutto il Collio e gran parte dei Colli Orientali del Friuli Venezia Giulia.  A ¾ di strada, in un quadrivio in località Spessa, vi conviene fare una sosta e andare a trovare Paolo Rodaro. Fatevi offrire un calice del suo nuovo nato: il Brut Nature. Sara Martelos, la sua enologa, mi ha detto di aspettare a degustarlo, l’ha sboccato solamente nel novembre del 2019. Dovrebbe maturare ancora un bel po’, ma, essendo io una dispettosa, non le ho dato ascolto. Avete presente quei canti gregoriani a cappella a più voci?  Ecco, questo è quello che mi comunica questo nettare. Tante voci, un’unica armonia. Si inizia dai contralti con quei profumi seducenti, rotondi di pane caldo. Arrivano le soprano con sentori freschi e floreali, eleganti, di glicine e tuberosa. Si fanno poi avanti i tenori, che cantano di avvolgente e sensuale incenso. Eccoli i bassi con la loro potente, ma sommessa, mineralità di pietre calde. L’armonia mi confonde il palato con una esplosione di sensazioni altalenanti. Ora pizzica, poi ti avvolge, prima ti rinfresca, poi ti scalda, ti fa salivare e poi ti asciuga. Il ricordo è un rimbalzo lungo di sensazioni positive, lasciandoti solo il desiderio di ricominciare.

Rodaro Paolo Winery, Via Cormons, n. 60, 33043 Spessa UD
  • SAVIOLI (11/05/2020) - 8.9/10
    8.9/10
8.9/10
Sending
User Review
8.58/10 (8 votes)

Rispondi