2018,  BIANCHI,  CAMPANIA,  Campania,  Cantina del Barone,  IGT

2018 Campania Fiano Particella 928, Cantina del Barone

Ho iniziato a conoscere questo vino quando Luigi Sarno era considerato ancora una promessa. Il Particella 928 è nel frattempo diventato un vino bandiera per un percorso alternativo nella produzione dei bianchi irpini, fatto di meditato non interventismo sia in vigna sia in cantina. Non ha mai tradito in questi anni il timbro di veracità che lo contraddistingue e che l’ha fatto conoscere; un timbro di originalità sotto al quale respira con autenticità il fiano di Cesinali. L’incipit è rude e a tratti quasi amaro, di pannocchia di mais arrostita, ruta, cedro e nespole acerbi. Un approccio non per tutti che trasfigura lentamente verso aromi più consolanti di camomilla, nocciole e una punta di miele di acacia. La sapidità è il condimento di un sorso equilibrato, pieno e continuo, ricco di quel sapore “fianoso” che è difficile da raccontare a parole a chi non sa ma che è codice comune per gli amanti di questo vino.

Cantina del Barone di Luigi Sarno
Via Provinciale 87
Cesinali (AV)
luigisar@gmail.com
http://www.cantinadelbarone.it
  • Fiordiponti – 26/01/21

    Vino di un giallo paglierino carico e brillante.
    Molto intenso al naso, le note principali sono gelsomino e fiori d’arancio, agrumi canditi e pesca gialla, un intenso sentore di cenere, leggero zafferano e note di crostata alla crema.
    In bocca il vino è molto intenso, ha grande sapidità e grande freschezza, si percepisce un discreto corpo con una buona morbidezza al palato. Lunga persistenza gusto-olfattiva, chiusura sapida con ritorni agrumati.

  • Notarachille – 14/07/21

    La profondità e la larghezza. Sale e agrumi, fieno ed elicriso, gesso e pera. Ammaliante, suadente, consolatorio fin dalla vista. Oro liquido che invade il cavo orale con un caldo abbraccio e una grande tensione acido-salina. Vino di luce e di sostanza, denso e lieve contemporaneamente. Aereo e materico. Incastro perfetto tra l’apollineo e il dionisiaco. Grandissima persistenza e persistente goduria nel berlo e riberlo, annusarlo e scrutarlo. Grandissimo interprete di una terra enologicamente straordinaria.

  • COLUCCIA [06/05/20] - 9/10
    9/10
  • FIORDIPONTI [26/01/21] - 8.8/10
    8.8/10
  • NOTARACHILLE [14/07/21] - 9/10
    9/10
8.9/10
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