Amour de Deutz,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

2007 Champagne Blanc de Blancs, Amour de Deutz

Maison negli ultimi tempi un po’ dimenticata dalla critica italiana, Deutz – per una volta non è ‘Nemo è propheta in patria’ – in Francia è ritenuta “una delle più belle maison de champagne”. Di origini tedesche, nasce nel 1838 ad Ay e nel tempo è cresciuta sempre più in autorevolezza e prestigio, nonostante le numerose vicissitudini che hanno investito la Champagne all’inizio del XX secolo: la fillossera, le guerre devastanti, le crisi economiche, le crisi interne alla denominazione. Da allora, Deutz celebra in ogni sua bottiglia la perfetta fusione tra i canoni stilistici della Champagne e lo stile della Maison, che si traducono in bollicina finissima, sontuosità del sorso, eleganza, coerenza nel tempo e nello spazio. Non così focalizzata sul territorio, forse, tema molto di tendenza oggi (e mi chiamo in causa anche io), ma l’obiettivo di Deutz è, da sempre, raggiungere armonia e piacevolezza senza distrazioni o troppi voli pindarici. E poi, che bello, ogni tanto, avvicinarsi al calice e poter dire, senza indugi: “Signori, questo è Champagne!”.

Naso classicheggiante per via dei toni evolutivi sotto il quali emergono immediatamente i frutti in confit, il limone, la nocciola, le tostature, la crema chantilly e una sottile traccia minerale. Tutto ancora sussurrato, discreto. In bocca è denso, dalla materia grassa e foderata, ampio nella trama, flessuoso e delicatissimo nell’allungo. È un sorso luminoso, raffinato, che non delude chi è in cerca uno champagne di stampo classico e che parte discreto, quasi in debito di personalità, per poi svelarsi caldo e appassionante con l’evoluzione. Ha bisogno di tempo, anche per assorbire il dosaggio, forse un filo eccessivo per uno champagne di queste potenzialità.

Champagne Deutz
16 Rue Jeanson, 51160 Ay, Francia
Tél: +33 3 26 56 94 00

100% Chardonnay, L’Amour de Deutz, nonostante sia un blanc de blancs di pregio, non è figlio solo della Côte des Blancs, con i villaggi Grand Cru di Avize e Le-Mesnil ma anche della Montagne de Reims, dato che le uve provengono per un 5% anche dal Premier Cru di Villers-Marmery (in quella zona della Montagne chiamata terres blanches in cui il gesso affiora con esposizione ad Est ed è per questo che troviamo lo Chardonnay). Fermentazione in acciaio con svolgimento della malolattica e 9 anni di maturazione sui lieviti in una parte delle cantine sotterranee riservata. Lo champagne è stato dosato a 10 g/l.

  • VALENTINI [28/04/20] - 9.2/10
    9.2/10
9.2/10
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