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2018 Fiano di Avellino Pietramara, I Favati

In etichetta il nome di un vero e proprio cru per il Fiano, una sezione di territorio in comune di Atripalda al confine con Sorbo Serpico: Pietramara. Oggi sono cinque gli ettari in proprietà in capo alla caparbia Rosanna Petrozziello dedicati al Fiano, per l’azienda che porta il nome del marito Giancarlo. Vignaioli “fianisti” della prima ora hanno sempre tenuto la barra dritta, senza mai inseguire le mode. E quello che un tempo era il “cenerentolo” di casa, il fiano “base”, andando dritto per la sua strada senza mai cambiare passo, ha fatto proseliti sino a diventare una etichetta simbolo, nonché pluripremiata, per la denominazione Fiano di Avellino. Lui era fermo lì: attendeva solo di essere scoperto e corteggiato. Di solito non si concede mai troppo presto; in questa annata invece appare più spavaldo nella componente squisitamente fruttata, di melone bianco e fico d’india, che lascia comunque spazio al timbro fresco, vegetale e agrumato che ne costituisce la spina dorsale. La sfida era controllare la maturità del frutto, vinta in agilità grazie alla sua connaturata carica fresco-sapida. Ne viene fuori sempre un vino dalla beva sicura e solida che, per quanto mi riguarda, non tradisce mai. Nella categoria: certezze. Abbinamento: la 64736478747474esima storpiatura della passatina di ceci e gamberi di Fulvio Pierangelini.

Cantine I Favati
Piazza Di Donato, 41
83020 Cesinali (Avellino)
Tel. 0825.666898
info@cantineifavati.it
http://www.cantineifavati.it
  • Nera – 29/04/2020

    Poco da aggiungere alla già esaustiva scheda di Monica. Conosco Rosanna, Giancarlo e Carla dall’annata 2016. Conoscevo il Pietramara da qualche anno prima. Consistenza nel vino e spessore delle persone che lo producono, tradotto: vino assolutamente da bere con regolarità e persone assolutamente da frequentare con altrettanta regolarità (ovviamente sempre che i diretti interessati ne abbiano voglia, ahahah) Ah! Consiglio di dimenticare una bottiglia di Pietramara 2018 in un remoto angolino della cantina ancora per un paio di anni, è un Pietramara maratoneta, più passano i chilometri, più aumenta le prestazioni.

  • COLUCCIA [10/04/20] - 9.1/10
    9.1/10
  • AIELLO [29/04/20] - 9/10
    9/10
  • Nera [29/04/20] - 9/10
    9/10
9/10
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