Brunello di Montalcino,  DOCG,  Mulinari,  ROSSI,  TOSCANA

2015 Brunello di Montalcino L’Aietta, Mulinari

Mai visto prima Francesco Mulinari, né mai assaggiato il suo Brunello. Non è un nome del tutto conosciuto ai nerd del vino. La sua storia – come viene raccontata – pare fatta apposta per fare breccia nel cuore degli anti-sistemisti. Una sera poi me lo ritrovo in un enoteca a Montalcino, invitato da amici di amici. Arriva trafelato e si scusa per l’abbigliamento da lavoro ancora su. 40 anni circa ma ne dimostra meno, ha un sorriso molto aperto, soprattutto ha gli occhi sorridenti. Credo si possa dire che Francesco Mulinari è un uomo felice. E vede i suoi prossimi anni in campagna. Non una qualunque, ma quella di Montalcino e il suo spazio è un ettaro di vigna alle porte del paese. Il padre l’aveva comprata per farci i picnic con la famiglia. Solo dopo qualche anno scoprono che è un podere dove si può fare uva da Brunello. Francesco intanto aveva già prodotto la sua prima etichetta: 2001 all’età di 18 anni. Oggi ha una verticale che qualcuno dei produttori di Montalcino sognerebbe di avere. Non c’è nulla di improvvisato. C’è la laurea in enologia, ma anche i cavalli “in comodato d’uso” per pulire la vigna, le oche tra i filari e il vigneto ad alberello. Un vino di una pulizia e di una precisione estreme, non conosce sbavature e questa sua 2015 ha il calibro dei grandi Brunello: brillante nel colore non carico, croccante in una frutta netta, delicato nel richiamo alla viola, un tabacco appena accennato, acidità che chiama un sorso dopo l’altro. Anche teso in una persistenza che fa pensare a qualcosa di metallico. Pare che sia l’azienda più piccola di Montalcino, ma il suo vino non è affatto “piccino picciò”.

L’Aietta Mulinari
via Osticcio 8 loc. Aietta
Montalcino (SI)
3461453226
fmulinari@aietta.eu
  • CIANCIO [28/04/20] - 9.2/10
    9.2/10
9.2/10
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