2012,  Ca' del Vent,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  VSQ

2012 VSQ Metodo Classico Brut Revolution Pas Operé, Ca’ del Vent

Per Antonio Tornincasa e Flavio Faliva, anima e corpi della cantina Ca’ del Vent, fuori della denominazione Franciacorta, provo lo stesso trasporto che nutro per i gruppi indie quando diventano mainstream. Mi spiego: all’inizio a conoscerli siamo in dieci – compreso il cugino del batterista – perciò ci sentiamo molto fichi; una decina di fichi che conoscono un gruppo fico di cui si parla per allusioni come nella carboneria. Poi il caso vuole che per una circostanza fortuita, uno pneumatico forato nel posto giusto al momento giusto, un produttore discografico prezzolato càpiti ad un loro concerto ed improvvisamente eccoli catapultati nel glitterato mondo della grande distribuzione musicale.
Stappo la loro Revolution Pas Operé targata 2012, 77% chardonnay e il rimanente tutto pinot nero. Mi colpisce l’aroma sprigionato ancor prima di versare il contenuto nel calice; uno schiaffone di frutta a polpa gialla e iodio. Verso una discreta quantità, tarata sulla sete e la voglia di concedermi un piacere non programmato. Il vino colpisce per il colore pieno e l’intensità olfattiva. Sì, va bene annusare il calice ma il profumo mi spinge ad andare oltre senza troppi preliminari e fiutatine di cortesia. I profumi, tutti giocati sul filo della linea ossidativa, si arricchiscono nel sorso vivo e teso, energico e ricco. Complesso, molto complesso, che a prestare bene l’attenzione ricorda la chitarra distorta di un giovanissimo Thurston Moore accompagnata dalle sperimentazioni del batterista Shelley in un gioco di rimandi; qua e là uno sbuffo di vaniglia a mitigare la lama tagliente della spina acida che tiene il sorso, poi sale e frutta, non c’è un riff, nessuna strofa che si ripete; è improvvisazione che non lascia nulla al caso, e allora ne verso ancora perché questo metodo classico mi prende la pancia.
Ora che i due Ca’ del Vent non sono più indie, le loro bottiglie sono note e apprezzate dai palati più navigati. E finalmente! Perché il mainstream non è IL male: un artista non deve per forza avere i brufoli ed essere senza lavoro, amici e ragazza per produrre capolavori di poetica intimista fuori dalla denominazione più nota d’Italia.

Cà del Vént Soc. Agr. S.r.l.
Via Stella, 2
25060 Campiani di Cellatica (BS)
Tel. +39 030 2522363
Fax. +39 030 7281550
P.IVA 03535220176
  • BORIOSI [26/04/20] - 9/10
    9/10
  • AIELLO [29/04/20] - 8.4/10
    8.4/10
8.7/10
Sending
User Review
8.7/10 (24 votes)

Rispondi