2016,  Carema,  DOC,  PIEMONTE,  Produttori di Carema,  ROSSI

2016 Carema, Cantina Produttori Nebbiolo di Carema

Nel 1968 Mario Soldati decise di non uscire dall’autostrada Torino-Aosta e raccontò Carema e il suo territorio sulla scorta di sensazioni e immagini vissute una ventina d’anni prima. Nelle pagine di Vino al Vino giustificò la sua scelta sulla scorta di presunte notizie poco rassicuranti sullo stato della viticoltura in quella zona e non volle vedere il ricordo eventualmente sporcato da viste poco piacevoli. A distanza di cinquant’anni possiamo dire che la visione un po’ catastrofica di Soldati era in parte errata: vero, dagli inizi del secolo scorso a oggi il patrimonio vitato è passato da circa 100 ettari agli attuali 20 (scarsi). Vero anche che industrializzazione e altri fattori socio economici hanno in ridotto notevolmente la produzione. Ma Carema resta un gioiello, là, incastonato tra le montagne che segnano il confine tra Piemonte e Valle d’Aosta. Per chi, come Soldati, volesse percorrere l’autostrada in direzione Aosta troverebbe sulla propria destra un paesaggio di piccoli piloni e terrazzamenti abilmente strappati alla montagna. Ma la vera meraviglia la si ha entrando in Carema, lasciando l’auto e passeggiando in un paesaggio che vede vigne e case creanti un unicuum nel suo genere. I piloni di pietra, la coltivazione a pergola, i terrazzamenti, appezzamenti talvolta poco più grandi di un giardinetto: questo è Carema. Dal 1960 i custodi di Carema sono stati i suoi stessi abitanti che fecero nascere la Cantina Sociale: negli anni successivi si affiancò un’azienda privata e negli nell’ultimo decennio alcuni giovani vignaioli hanno iniziato, coraggiosamente, la loro avventura vitivinicola in questo territorio di frontiera. Il Carema, qui nella versione “base” o, meglio, classica è un esempio di eleganza e finezza: nebbiolo 100% (qui chiamato picutener), si presenta con profumi quasi sussurrati che vanno da un ricordo floreale a un delicata speziatura, passando per frutti rossi ancora fragranti. In bocca appare esile in prima battuta ma poi si prende la scena, con una freschezza notevole e una trama tannica ancora vibrante, dovuta alla gioventù. Il suo punto di forza resta la grande beva, apparentemente semplice e sempre soddisfacente. Sarò di parte, non lo nego, ma questo resta un eccellente esempio di nebbiolo di montagna.

Cantina dei Produttori Nebbiolo di Carema
via Nazionale 32
10010 – Carema (TO)
Tel. +39 0125 811160
http://www.caremadoc.it/homepage.php?lang=it
  • Fabrizio - 8.9/10
    8.9/10
  • AIELLO [29/04/20] - 8.7/10
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