1996,  Barolo,  Borgogno,  PIEMONTE,  ROSSI

1996 Barolo Classico Riserva, Borgogno

Straordinaria la tessitura aromatica di questo Barolo che dimostra una volta di più, in questa annata, la sua inossidabilità. Un vino che da giovane proponeva un respiro intensamente marino, oggi svela una bellezza struggente, descritta da rosa essiccata e acqua di rose (il più netto dei sentori), scorze d’arancia e piccole bacche, liquirizia, sale e cenere. Proprio la cenere è il timbro un po’ macabro che accompagna i Barolo ’96 di grande conio. A un naso di sconcertante integrità risponde una bocca quasi frusciante e di elegante fattura, con un tannino disciolto nel sorso e un abbrivio salino nel finale. I miei sodali barolisti ricorderanno il tannino per nulla timido dei primi ’96 all’uscita. Averci scommesso in acquisti relativamente a buon mercato -all’epoca- ci ripaga oggi con gli interessi. Un vino di Cesare e Giorgio Boschis che ne sottolinea la visionaria conquista consistente nel guardare indietro con rispetto per traguardare il futuro con sicurezza. Nella categoria: monumenti del vino mondiale.

Borgogno
Via Gioberti n°1 – 12060 Barolo CN
tel +39 0173 56108 – mail info@borgogno.com
http://www.borgogno.com

 

  • COLUCCIA [22/04/20] - 9.8/10
    9.8/10
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