2018,  CAMPANIA,  Enoz-Masseria Torricella,  IGT,  ROSSI

2018 Chaos, Enoz Masseria Torricella

Qualche giorno fa prima della “Pandemica Pasqua” un amico distributore, per allietare i giorni di reclusione, mi ha spedito una piccola selezione di bottiglie da lui scelte; la curiosità mi ha portato poche ore dopo ad aprirla. Siamo nel casertano, ma questo Primitivo ha completamente sconvolto le mie piccole certezze su quest’uva; infatti a ritmo di sorsi quasi “pinotteggianti” ha fatto sì che l’idea di alcol e struttura spesso ritrovata in vini prodotti con la medesima uva, siano stati completamente messi in discussione, andando un po’ a creare quel “Chaos” presente in etichetta. Un Primitivo biodinamico, non previsto. Al naso è complesso, con note di piccoli frutti rossi, mirtillo, prugna e uva nera. Spezie come pepe nero e cannella che lasciano spazio a note balsamiche calde. Al gusto da subito si percepiscono note di idrocarburo che rimandano ai terreni vulcanici che ospitano i vigneti. Un vino snello e deciso. La cui caratteristica principale è quello di lasciare il palato appagato e specialmente con la voglia di versarsi un altro bicchiere! Ps a qualche grado meno è estremamente dissetante.

Roccamonfina Primitivo IGP
Masseria Torricella Società agricola Sessa Arunca – Italia
Non hanno sito internet
  • FORNI [22/04/20] - 8/10
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