2017,  IGT,  METODO ANCESTRALE,  Pojer e Sandri,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti

2017 Zero Infinito, Pojer e Sandri

Zero Infinito è la bottiglia giusta per iniziare a prendere confidenza con i PIWI, le varietà resistenti alle malattie fungine che negli ultimi anni sono sempre più coltivate anche in Italia, in particolare nelle regioni del Nord. Profumato e leggero, si beve con una disinvoltura inversamente proporzionale a quella con cui si pronuncia pilzwiderstandsfähige Rebsorte (espressione tedesca da cui deriva l’acronimo PIWI).

Le uve solaris, lavorate senza l’utilizzo di chimica in vigna e in cantina, fermentano secondo il metodo ancestrale e regalano un vino double face: da bere limpido, lasciando il fondo sul fondo (appunto!), oppure torbido e un po’ spettinato dopo aver shakerato la bottiglia. Il naso profuma di frutta a pasta gialla ed erbe aromatiche, il sorso è fresco, teso e dissetante. A farlo sono Mario Pojer e Fiorentino Sandri – della celebre azienda trentina Pojer e Sandri – una delle coppie più creative e longeve del vino italiano. 

Pojer e Sandri
Faedo
CAP: 38010
Località Molini, 4
0461 650342
info@pojeresandri.it
  • RANDAZZO [19/04/2020] - 8.5/10
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