2004,  Barbacarlo,  IGT,  LOMBARDIA,  LOMBARDIA,  Provincia di Pavia,  ROSSI

2004 Barbacarlo, Azienda Agricola Lino Maga

Non poteva mancare il Barbacarlo del Cavalier Maga Lino tra le bottiglie aperte durante questi giorni di obbligata clausura. Ho deciso di prendere la più vecchia che mi rimane in cantina, la 2004. Attorno al collo della bottiglia, Lino lega un bindellino, da cui appare, oltre alla storia del Barbacarlo, una breve descrizione organolettica del millesimo, e il certificato di analisi.

“Dal punto di vista organolettico l’annata 2004 è da considerarsi sull’amaro-asciutto”.

Mi stuzzica l’idea del Barbacarlo completamente secco, zuccheri residui 0,24 gr% . All’apertura nessun suono, nemmeno un piccolo soffio della carbonica che dovrebbe essere in bottiglia. Non mi spavento lo verso nel bicchiere in cui si manifesta con tutta la sua concentrazione e il suo colore impenetrabile, non c’è traccia di spuma ma non importa. Il naso non è troppo evocativo anzi piuttosto chiuso anche se poi si apre su sentori terziarizzati che si avvicinano il cuoio, frutta disidratata, carruba, sentori di geranio secco, agrumi canditi. Il vino continua però a cambiare direzione pur su ritmi lenti, escono note più speziate di chiodi di garofano, noce moscata, pepe. In bocca si muove con una parte di gradita freschezza si allunga sul palato rievocando le note fruttate della  frutta secca, prugna e uva sultanina, finale balsamico. Ho rispettato il suggerimento del cavaliere per l’abbinamento : “la bottiglia e chi la beve”.

Az. Agr. Barbacarlo Comm. Maga Lino di Maga Giuseppe
Strada Statale Bronese, 3, 27043 Broni PV
0385 53890

  • GIACOBBO [20/04/2020] - 8.7/10
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