2016,  Asolo Prosecco,  Bele Casel,  DOCG,  METODO MARTINOTTI,  VENETO

2016 Asolo Prosecco Vecchie Uve, Bele Casel

Luca Ferraro, movimentista-prosecchista in quel di Caerano San Marco, propone il suo progetto più ambizioso: un vino da vecchie uve (rabbiosa, marzemina bianca, perera, bianchetta trevigiana, glera) da vinificare con metodo Martinotti lungo e affinamento Matusalemme (3 anni). Piace per la finezza estrema del perlage, ma soprattutto per la convivenza tra i sentori primari tipici del Prosecco e note più mature ed evolute, quasi lievitose. Una nota erbacea amaricante sul finale chiude una bevuta di gran gusto, ancor più soddisfacente se d’accompagno alla tavola.

Via Moresca, 136
31031 Caerano San Marco – TV
Italia
Telefono: +39 0423 859795
Cellulare: +39 393 9993614
Email: info@belecasel.it
  • Tagliente – 31/05/2020

    Avevo molte aspettative su questo vino di Luca Ferraro, un po’ come quando attendevo trepidante l’uscita di un disco di qualche mio idolo musicale. Passavo il vinile o il cd per 3 ascolti di seguito e poi con un pizzico di delusione sentenziavo: “Bello si ma volevo di più”. Poi, lasciando decantare la smania e riascoltando le tracce con più leggerezza, iniziavo a cogliere i particolari e quel disco mi entrava in testa. E successo così con la prima bottiglia dell’Asolo Prosecco Vecchie Uve di Bele Casel 2016, buono si ma… Qualche settimana dopo ho aperto una nuova bottiglia, più sereno e senza particolari pensieri e il vino mi è arrivato tutto nella sua linea smagliante, con i sentori tipici del Prosecco, nobilitati dalle eleganti note di lievito che arrivano da un Metodo Charmat molto lungo, a dirla tutta il vino fa un anno sulle fecce fini, un anno in autoclave, un anno in bottiglia. Dedicato a tutti quelli in cerca di riconciliazione con la tipologia o semplicemente a tutti quelli che non pensano che il mondo finisca a Valdobbiadene.

  • Cossater – 08/06/2020

    Tipologia ancora ampiamente da esplorare in termini di numeri e di diffusione quella dei Prosecco Extra Brut a me pare più scivolosa di altre. Non si scappa, per riuscire a centrare il bersaglio non si può che partire da uve a perfetta maturazione, non quindi colte in particolare anticipo, condizione necessaria per trovare nel bicchiere il necessario sapore e il giusto equilibrio. Missione compiuta, in questo caso: la nuova etichetta di Bele Casel avvolge il palato con la necessaria freschezza e la giusta verticalità. Funziona e convince, non è un mostro di complessità ma tutto appare perfettamente al suo posto, e tanto basta.

  • Corazzol [26/02/2020] - 8.8/10
    8.8/10
  • Tagliente 31/05/2020 - 8.9/10
    8.9/10
  • Cossater - 08/06/2020 - 9/10
    9/10
8.9/10
Sending
User Review
9.44/10 (9 votes)

Rispondi